24/08/2019 ore 03:31
Perugia: ad Umbrialibri 2009 una mostra di arte contemporanea dal titolo "Dalla terra alla terra"
Nell’ambito dell’edizione 2009 di Umbria Libri, in corso a Perugia, si terrà la mostra di arte contemporanea “Dalla terra alla terra” organizzata dalla Provincia di Perugia, a cura di Giorgio Bonomi e Cristina Marinelli. Il tema che funge da filo conduttore dell’intera manifestazione, che in questa occasione sarà quello della “terra”, verrà affrontato e indagato anche dalle arti visive con una molteplicità di media e di interpretazioni. Una mostra disseminata nella città che si va ad integrare con le attività e gli spazi di Umbria Libri. Infatti nei luoghi, in cui saranno allestiti gli stands delle Case editrici o nelle sale destinate alle conferenze e alle presentazioni di libri, sarà visibile un’opera (installazione o scultura o quadro) di uno degli artisti invitati. L’esposizione coinvolgerà dodici artisti umbri: Alessio Biagiotti, Tonina Cecchetti, Hisu Choi, Massimo Diosono, Silvano D’Orsi, Danilo Fiorucci, Giuliano Giuman, Gianni Moretti, Lucilla Ragni, Sofia Rocchetti, Sandford & Gosti, Franco Troiani. Ogni artista sarà presente con un’opera che rappresenterà un’emergenza visiva in uno spazio, creando una sorta di percorso unitario fra i diversi luoghi della fiera.

L’ABBINAMENTO “ARTISTA/SEDI DI UMBRIALIBRI” È IL SEGUENTE:

Alessio Biagiotti: Spazio Terra / Informagiovani

Tonina Cecchetti: Teatro Pavone

Hisu Choi: Palazzo Donini, Salone d’Onore

Massimo Diosono: Unicredit Banca, Sala Lippi

Silvano D’Orsi: Palazzo della Provincia, Sala Partecipazione

Danilo Fiorucci: Rocca Paolina, Sala Cannoniera

Giuliano Giuman: Palazzo dei Priori, Sala dei Notari

Gianni Moretti: Rocca Paolina, Sala Cannoniera

Lucilla Ragni: Rocca Paolina, Sala Cannoniera

Sofia Rocchetti: Centro Servizi Camerali “G. Alessi”

Sandford & Gosti: Auditorium Santa Cecilia

Franco Troiani: Palazzo Cesaroni, Sala Partecipazione

Il titolo “Dalla terra alla terra” racchiude una molteplicità di significati simbolici: dalle figure mitologiche greche Gea, da cui tutto fu generato, e Demetra, dea della fertilità agricola; dalla “terra” come luogo di “sicurezza”, rispetto al pericoloso “pelagus” (l’Oceano infinito); fino alla terra come microcosmo nell’Universo immenso o a quelle zolle destinate ad accogliere tutti gli uomini, rendendoli finalmente uguali, per il riposo e la trasformazione eterni. Ma anche la “terra” come materiale d’elezione dell’arte, e non solo di quella ceramica. Così la mostra d’arte visiva non solo, e non tanto, “affianca” la fiera editoriale, ma soprattutto vuole essere un momento di confronto e di integrazione tra due attività dello Spirito, la letteratura, ma anche la saggistica, e l’arte visiva, in un intreccio fecondo per entrambe e, soprattutto, per il pubblico.
13/11/2009 ore 0:14
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